Polyglot Programmer · AI Orchestrator · CTO @ Codermine

Giuseppe Arici

Scrivo software da oltre vent’anni. Ho un cappellino per ogni linguaggio, una maglietta per ogni conferenza.

Giuseppe Arici
Hello world
Gli eroi del codice, Viaggio negli anni che sconvolsero i linguaggi di programmazione

Libro · 2026

Gli eroi del codice

Viaggio negli anni che sconvolsero
i linguaggi di programmazione

Una notte sola per attraversare le stanze dove tutto è nato.

Mezzanotte, un file vuoto sullo schermo. Un programmatore cerca le parole per raccontare i linguaggi di programmazione. Poi una voce alle sue spalle: David Bowie. Comincia un viaggio in sogno attraverso le stanze dove tutto è nato, da Bletchley Park al MIT, da Zurigo ai Bell Labs, da Oslo alla Silicon Valley, e attraverso le persone che hanno inventato il modo in cui parliamo alle macchine. All'alba il sogno finisce, la guida si dissolve, e resta solo la strada.

Linguaggio · 2026

Il linguaggio “Heroes”

Dal libro è nato un linguaggio di programmazione.

Mi è rimasta addosso una domanda: come nasce, oggi, un linguaggio? Così ne ho scritto uno. Si chiama “Heroes”, come l’album di Bowie del 1977, virgolette comprese. È compilato, sta in cinque pagine ed è fatto per le macchine che oggi scrivono codice insieme a noi.

variant Token
    number
        value: i64
    word
        text: str
    plus
    times
    open
    close

# What a token is called in a message.
function name_of(t: Token) -> str
    return match t
        .number _ => "a number"
        .word _   => "a word"
        .plus     => "`+`"
        .times    => "`*`"
        .open     => "`(`"
        .close    => "`)`"

Viene dal libro più di quanto sembri: ventun capitoli dentro le scelte di chi i linguaggi li ha inventati lasciano addosso l’elenco degli errori da non rifare. Da lì le regole che mi sono dato: niente null, niente eccezioni, e tutto il linguaggio in cinque pagine, così che ci stia in un prompt insieme al programma ancora da scrivere.

Chi sono

Ho fatto in tempo a vedere il COBOL, sono partito da Java, sono passato per C# e il mondo Microsoft, finché Rails non mi ha fatto saltare verso Unix. Da lì Linux, il Mac, l’iPhone: per anni il mobile è stato il mio mestiere. Poi è arrivato Go, il Gopher mi ha conquistato, e con lui i microservizi, il backend e le architetture più disparate. Oggi mi occupo anche di DevOps. Programmo meno di quanto vorrei e dirigo più di quanto ammetta, agenti AI compresi.

Ho fatto il consulente per aziende molto diverse tra loro e ne ho ricavato una certezza: i problemi veri sono quasi sempre organizzativi, non tecnologici. Per questo non mi lego a una sola tecnologia, anche se ho le mie preferenze. I miei miti si chiamano John Backus, Dennis Ritchie e Bob Kahn.

Sono appassionato di storia in generale e di storia dell’informatica in particolare: una combinazione che prima o poi doveva sfociare in un talk con i barbari dentro. Ho co-fondato #pragma mark, associazione che organizza conferenze dedicate all’ecosistema Apple, e ho parlato a eventi come Pragma Conference e Codemotion. Sono co-fondatore e CTO di Codermine.

Non avevo mai scritto un compilatore. Poi ho scritto un libro sulla storia dei linguaggi di programmazione e ne è nato uno: si chiama “Heroes”, come l’album di Bowie, e oggi si compila da solo.

Talk

  1. 2026

    Gli eroi del codice: l’origine umana dei linguaggi di programmazione In arrivo

    Pirloverflow, Brescia  · 22 settembre 2026

  2. 2026

    Le invasioni barbariche degli LLM nell’Impero del Codice

    Codermine, evento interno

  3. 2025

    Let It Bit: la storia di ARPANET

    Codermine, evento interno